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venerdì 15 ottobre 2010

Il futuro è luminoso

Dopo un periodo di lavoro e fatica, nonché di osservazione e studio degli eventi intorno a me, rieccomi.
Ho appena letto nel sito dell'organizzazione non profit 'NC Warn' (della North Carolina, USA) di uno studio della Duke University sull'energia solare sfruttata con il sistema fotovoltaico (PV), che ottiene energia elettrica direttamente dalla radiazione solare con l'effetto Einstein o, appunto, fotovoltaico. Lo studio (link - documento pdf, in lingua inglese), datato luglio 2010, mostra come nella Carolina del nord i costi dell'energia ritraibile da nuovi impianti solari fotovoltaici siano ormai pressoche paragonabili a quelli dell'energia nucleare (per MW prodotto) e saranno molto più convenienti prima che nuove centralio siano costruite, dati i tempi necessari e gli aumenti dei costi che queste fanno registrare in continuazione.
Solar electricity has become cheaper than juice from new nuclear power plants in North Carolina, and will be far less expensive before nukes could be built , è la prima riga del report di NC Warn relativo alla ricerca.
In effetti, a partire dallo studio di marzo dello stesso staff universitario, che asseriva che lo stato del sud est degli USA può essere quasi autosufficiente con solare e eolico, questa ricerca è un ulteriore passo avanti per dimostrare come
sia miope e persino insensato investire sul nucleare con tutti i suoi problemi (segnatamente lo smaltimento), i costi elevatissimi e i tempi ventennali necessari alla costruzione di nuovi impianti, rispetto alle energie rinnovabili, soprattutto eolico e, ancor più, fotovoltaico.
Pochi sanno che negli USA, nonostante l'assenza di incentiivi simili a quelli italiani ed europei sul fotovoltaico, si va sviluppando la pratica di approntare abitazioni autosufficienti dal punto di vista energetico grazie al fotovoltaico. In rete vi sono persino siti web americani (esempio) sulle case solar-powered, che spiegano come impostare il lavoro e come ricavare grafici e tabelle dagli impianti "inverter" installati con i pannelli FV.
Io ho installato a luglio del 2009 un impianto solare fotovoltaico accoppiato a un pannello solare termico (acqua calda scaldata dal sole), e a pompe di calore inverter. È ormai un anno che produco energia elettrica (circa 4600 kW in 12 mesi), vendendola in parte all'Enel e utilizzando il resto per le esigenze domestiche. Vi assicuro che, per questo primo anno, tutte le rosee aspettative sono state pienamente realizzate. Allora, dato che possiamo produrre elettricità con il sole, lasciamo stare fonti pericolose, complicate e difficili da assoggettare: risparmiamo, innanzitutto, e sfruttiamo al massimo questa possibilità.
Già nel lontano 1995, Roberto Vacca diceva che oltre che riempire d'acqua un bacino idroelettrico potremmo sfruttarne la superficie con i pannelli fotovoltaici ottenendo più energia di quella tradizionale. Solo che, allora, i costi erano davvero proibitivi. Oggi si tratta soltanto di spendere un po' di più che con il petrolio, ma comunque, in misura inferiore rispetto ai costi economici e sociali del nucleare.
P.S. Grazie a Il Fatto quotidiano, versione on-line, per la segnalazione importante dell'evento.

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