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venerdì 1 aprile 2011

Perché investire sulle energie rinnovabili

L'obiezione più comune da parte dei detrattori delle energie rinnovabili da eolico e solare consiste nel fatto che se è nuvoloso (o buio) e senza vento non si può avere energia... Però le cose cose non stanno proprio così e, anche se bisogna ancora mettere a punto molti aspetti perché diventi davvero conveniente, lo stoccaggio dell'energia prodotta con il fotovoltaico e l'eolico sotto forma di idrogeno da utilizzare come Fuel Cells è una concreta possibilità.
Se volete documentarvi, ecco dei link che ho trovato facendo un po' di ricerche in rete:

http://it.wikipedia.org/wiki/Produzione_di_idrogeno

http://adria.blogolandia.it/2009/02/04/idrogeno-da-fotovoltaico-il-futuro-e-un-presente-prendiamone-esempio/

http://www.rinnovabili.it/vento-ed-idrogeno-ecco-il-connubio-green-dellhydrogen-office-scozzese801633

http://www.lifegate.it/it/eco/profit/impatto_zero/risparmio_energetico/premiata_una_nuova_tecnologia_impianti_fotovoltaici_per_produrre_idrogeno1.html

http://www.iatroma.com/idrogeno.html

Vale la pena, mi chiedo, di spendere una marea di quattrini su un nucleare non ancora del tutto sicuro, che ci fa paura e che può effettivamente, non importa se la probabilità è bassa, trasformarsi in una minaccia (anche il petrolio però, non dimentichiamo il Golfo del Messico)? E che, infine ma non certo ultimo problema, produce scorie mortali da interrare da qualche parte (e pensate se non vogliamo la discarica di rifiuti urbani o la TAV quanto sarà facile trovare siti di stoccaggio...)?
Naturalmente altra questione è la ricerca: è assolutamente indispensabile, a parer mio, investire e riprendere e implementare la ricerca, oltre che sulle rinnovabili, sul nucleare ancora non attuale: ad esempio fissione nucleare del torio o fusione.

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